PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA
DELL’ITALIA MERIDIONALE
Viale Colli Aminei, 2
80131 Napoli
Prot. 4/ES 2026
Ai Decani,
al Direttori degli ITA
e degli ISSR,
ai Docenti,
al Personale ausiliario,
a tutti gli Studenti
Carissimi/e,
in data 5 giugno il Dicastero per la Cultura e l’Educazione Cattolica mi ha nominato preside
per la seconda volta della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale. Nell’assumere di
nuovo questa responsabilità, non posso non avvertire un senso di inadeguatezza che nel tempo è
diventato sempre più grande di fronte alla complessità delle sfide che ci attendono. Dopo il primo
mandato, ho maggiore consapevolezza dei miei limiti e dei problemi da affrontare, tuttavia ho
accettato con spirito di servizio, come mi hanno insegnato i Padri Gesuiti a cui devo molto della mia
formazione e come ho sperimentato guardando la gente, quella magnifica umanità fatta di persone
che studiano, sognano, lavorano, combattono per vivere la vita con dignità giorno dopo giorno, in
particolare quelle della mia diocesi di Alife-Caiazzo, per certi versi marginale ma ricca di grandi
valori. Verso la «magnifica gente» che incontriamo ogni giorno siamo chiamati ad esercitare un
servizio fatto di accoglienza, di ricerca comune, di compagnia, di fraternità, di annuncio e di
testimonianza. La teologia, purtroppo, non gode di grande stima nei consessi alti e neanche in quelli
popolari! Spetta a noi renderla vicina a tutti in una triangolazione incessante fra ascolto della Parola,
esperienza di Dio e vita vissuta. I problemi sono tanti, ma non saranno certo le risposte organizzative,
pure necessarie e fondamentali per stare all’altezza dei tempi, a dare anima a questo nostro impegno
formativo che richiede, come tante volte ci ha ricordato anche il nostro Gran Cancelliere, soprattutto
passione che deve diventare sempre più dono senza misura. Continuiamo a camminare insieme,
Sezioni, Istituto Aggregato, Istituto Teologico, ISSR in un clima di sinergia, valorizzando le
differenze e ricomponendole in un disegno unitario. Solo un clima disteso e sereno potrà permetterci
di trovare nella luce dello Spirito secondo il vangelo modi e forme sempre nuove per dire Dio
all’uomo e dire l’uomo all’uomo, senza paura, senza reticenze e senza pessimismi inutili.
Ringrazio di cuore il Gran Cancelliere per la fiducia accordatami e per quanto ha fatto e farà
per la nostra Facoltà. Rivolgo un saluto deferente a tutti i Vescovi delle regioni Campania, Calabria
e Basilicata, in particolare al mio Vescovo, mons. Giacomo Cirulli, per la vicinanza paterna,
sperimentata in questi anni di sempre più stretta collaborazione. Ringrazio di cuore il prof. Francesco
Asti per il lavoro gravoso affrontato nel triennio trascorso, con cui continuerà la collaborazione nella
sua veste di decano della sezione San Tommaso e vice-preside della PFTIM.
La Facoltà è al servizio delle Chiese del Sud per la formazione sinodale di tutto il popolo di
Dio, laici, religiosi/e, presbiteri. Vi ringrazio in anticipo, per quanto farete, docenti, personale
ausiliario, studenti, nello spirito costruttivo di chi intende collaborare alla crescita delle nostre
comunità ecclesiali soprattutto per la rigenerazione delle coscienze degli uomini e delle donne del
nostro tempo. Forse proprio una teologia inerme, scevra da posture rigide e da slogan alla moda, ma
umile e paziente, come ci testimonia lo stile di Papa Leone XIV, è quanto ci chiede l’agenda del
nostro tempo così babelico e meraviglioso.
Vi saluto cordialmente e vi auguro un buon cammino.
Napoli, 2 settembre 2026
Il preside
prof. don Emilio Salvatore
